Qual’è il periodo migliore per mettere mano al tetto?

image_pdf

Tra le richieste più frequenti che ci fate, compare sempre la fatidica domanda:

Farinet, ma qual’è il momento giusto per eseguire questa lavorazione?

Forse è meglio aspettare l’estate?

Qui di seguito vi raccontiamo le migliori credenze popolari che abbiamo sentito in questi anni:

punto uno: eh… ma d’inverno fa freddo!

punto due: eh… ma piove!

punto tre: eh… ma questi lavori si fanno d’estate!

punto quattro: eh… ma con queste temperature i materiali non hanno una resa ottimale!

Bè dateci la possibilità di darvi la nostra opinione come professionisti del settore:

punto uno: si è vero, l’inverno è la stagione più fredda, quella in cui abbiamo il piacere di stare a casa con la nostra famiglia ed essere disturbati il meno possibile.

Forse è quello il vero motivo per il quale non si vuole avere degli operatori in casa.

Sappiate che nell’esecuzione di una copertura si lavora sempre esternamente al fabbricato, quasi mai si accede all’interno, quindi andare ad eseguire una lavorazione d’estate o d’inverno non comporta alcun problema per il committente.

C’è un’unica eccezione, ed è quando bisogna anche rivedere la travatura del tetto, in questo caso  siamo i primi a consigliarvi di eseguire la lavorazione d’estate.

punto due: Quando piove effettivamente non si possono fare queste lavorazioni, c’è anche il rischio che entri acqua in casa se durante la lavorazione dovesse piovere..

So che molti di voi la pensano così ma anche questo mito va sfatato.

Ormai sono ben 15 anni che lavoriamo nel contesto friulano, sulle vostre case e vi possiamo garantire che molte volte ci è capitato che piovesse durante le lavorazioni, sia nel periodo estivo che invernale e non è mai successo che entrasse acqua a casa dei nostri clienti, in quanto nel corso degli anni ci siamo organizzati in modo che ciò non possa accadere.

Poi, al contrario di quello che si pensa, nel nostro amato Friuli piove in modo pressocchè uguale sia d’estate che d’inverno.

Guardata la tabella sottostante, ricavata da uno uno studio pluriennale dell’Arpa Fvg.

piovosità

punto tre: si è vero, il periodo migliore per effettuare le lavorazioni è d’estate, meglio ancora se a primavera o d’autunno, anche l’estate però ha i suoi limiti.

Le temperature troppo alte a volte possono rovinare i materiali di posa, le fabbriche chiudono per le ferie e c’è la difficoltà nel reperire il materiale e non per ultimo è il periodo in cui la maggior parte di noi va in ferie e non si vuole avere gente per casa.

punto quattro: non sappiamo se tutti voi siete al corrente che ogni materiale che andiamo ad utilizzare nelle lavorazioni ha un range di temperatura minima e massima all’interno del quale garantisce la perfetta tenuta.

Da qui si evince che come sempre, la differenza non la fa l’estate e l’inverno ma la professionalità dell’operatore nel valutare i tempi e i modi più corretti per l’esecuzione delle lavorazioni.

Se questo articolo ti è stato utile, condividilo con tutti quelli che ti stanno vicino!

{{ reviewsOverall }} / 5 Utenti (0 voti)
Criterion 10
Recensioni Lascia un voto
Ordina per

Sii il primo a lasciare una recensione.

Verificato
{{{review.rating_comment | nl2br}}}

Di Più
{{ pageNumber+1 }}
Lascia un voto